Catechesi Santo Padre

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Papa Leone XIV consacrazione EucaristicaPubblichiamo di seguito il testo del Videomessaggio che il Santo Padre Leone XIV ha inviato ai partecipanti al National Eucharistic Pilgrimage, che si è tenuto oggi, in occasione del “250° anniversario dalla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d’America”:



Cari fratelli e sorelle in Cristo
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sono lieto di salutarvi al termine del Pellegrinaggio Eucaristico Nazionale. Come sapete, i pellegrinaggi sono profondamente radicati nella tradizione giudeo-cristiana e vengono spesso compiuti per celebrare importanti anniversari, poiché la comunità si unisce in preghiera. In quest’ottica, è stato particolarmente opportuno commemorare il 250° anniversario degli Stati Uniti d’America con un pellegrinaggio incentrato su nostro Signore. Attraversando molte delle tredici colonie originali, avete pregato per l’unità, il rinnovamento e la guarigione per il Paese, con il motto “Un’unica nazione sotto Dio”. Queste intenzioni stanno a cuore anche a me. Perciò esprimo sincera gratitudine alla Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione di questo evento, come anche a tutti coloro che vi hanno partecipato di persona o in modo virtuale.

Questa nazione, unita “sotto Dio”, è stata intrisa di un senso di fede che riconosce la sovranità di Dio ancor prima della sua istituzione formale. Il vostro pellegrinaggio è iniziato a Saint Augustine, in Florida, dove l’8 settembre 1565, nella solennità della Natività della Beata Vergine Maria, gli esploratori e i coloni spagnoli al loro arrivo celebrarono la Messa di rendimento di grazie, seguita da un banchetto al quale partecipò la locale tribù di Seloy. Questo evento storico, insieme a molti altri, testimonia la forte, sebbene largamente sconosciuta, eredità eucaristica degli Stati Uniti d’America. Tale eredità, lungi dall’essere stata dimenticata, deve continuare a servire come fonte sia di rinnovamento sia di unità.

Con la benedizione di Dio Onnipotente, questa eredità ha continuato a dare frutto guidando nuove generazioni di cattolici americani verso Gesù Cristo. Il Signore ha anche ispirato alcuni uomini e donne a dare testimonianza del Vangelo in un modo radicale. Penso ad esempio ai martiri di New York e della Georgia, santa Kateri Tekakwithasanta Elizabeth Ann Setonsanta Katharine Drexelsan John Neumann e il venerabile Fulton Sheen, che verrà presto beatificato. Il cammino che avete percorso porta il nome di un’altra santa, Francesca Saverio Cabrini, la fondatrice di una congregazione religiosa, la cui missione era l’attenzione ai bisogni spirituali e materiali dei migranti poveri. L’intensa attività apostolica di questi uomini e donne santi, e di altri come loro, non sarebbe stata possibile senza la forza che attingevano quotidianamente a momenti di preghiera silenziosa dinanzi al tabernacolo.

Fratelli e sorelle, partecipando a questo Pellegrinaggio Eucaristico, voi portate avanti questa grande eredità di fede. Lungo il vostro cammino, la celebrazione della Messa, le processioni eucaristiche e l’adorazione del Santissimo Sacramento non sono mancate, dandovi la forza e il nutrimento necessari per continuare il vostro percorso. Forse avete addirittura sperimentato voi stessi una fame per «il pane vivo, disceso dal cielo» (Gv 6, 51). Di fatto, il vero corpo e sangue di Nostro Signore Gesù Cristo è la vita della Chiesa pellegrina sulla terra. San Giovanni Paolo II lo ha espresso meravigliosamente nella sua Lettera Enciclica Ecclesia de Eucharistia: «L’Eucaristia, presenza salvifica di Gesù nella comunità dei fedeli e suo nutrimento spirituale, è quanto di più prezioso la Chiesa possa avere nel suo cammino nella storia» (n. 9). Mentre il Paese celebra l’anniversario della fondazione della sua patria terrena, è mia speranza che questa esperienza di pellegrini vi aiuti anche a fissare lo sguardo su quella celeste (cfr. Eb 11, 16), e che al tempo stesso serva a ricordare che l’Eucaristia è un dono prezioso, il nostro nutrimento indispensabile. È proprio riconoscendo e accogliendo questo dono che la Chiesa negli Stati Uniti troverà la forza di proseguire il suo servizio caritativo alla società più in generale, specialmente negli ambiti dell’educazione, dell’assistenza sanitaria e dei servizi sociali di base, continuando al contempo la sua missione di evangelizzare.

Mentre questo pellegrinaggio giunge al termine, vi incoraggio a affidare le vostre vite all’amorevole provvidenza di Dio quando ritornerete alle vostre case, come anche a coltivare una forte vita eucaristica tra le vostre famiglie, i vostri amici e le vostre comunità. Fiducioso che il Pellegrinaggio Eucaristico darà abbondanti frutti negli Stati Uniti d’America, affido tutti voi alla materna intercessione dell’Immacolata Vergine Maria.

E che Dio Onnipotente benedica tutti voi, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen.

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L'Osservatore Romano, Edizione Quotidiana, Anno CLXVI n. 151, lunedì 5 luglio 2026, p. 3.