Le sorti del Libano sono legate all’Iran, a Hezbollah, alla questione palestinese. Ma non solo. C’è una irrisolta “questione libanese”, che la guerra sta allo stesso tempo esacerbando e occultando. Nascondendola sotto la nube di polvere alzata dai bombardieri.
La questione di un paese che cerca invano di ricostruire la sovranità territoriale e uscire dalla crisi che si stava attenuando dopo una ritrovata intesa politica, che aveva portato all’inizio dello scorso anno all’elezione del presidente e alla formazione di un governo stabile, premessa per l’agognato rilancio economico.
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