Da ex “lefebvriani” a riconciliati con Roma per approdare infine al sedevacantismo: è la parabola percorsa in soli 18 anni dai Figli del Santissimo Redentore, o Redentoristi Transalpini, una piccola comunità religiosa che vive nell’isola scozzese di Papa Stronsay, il cui superiore, il 72enne padre Michael Mary Sim, oggi 25 luglio riceverà mitra e pastorale da tre vescovi sedevacantisti, naturalmente senza mandato pontificio. Motivo? La persuasione che gli ultimi Pontefici non siano realmente tali e che la Chiesa abbia bisogno di “veri” vescovi, così che uno “stato di necessità” tira l’altro.Continua su La Nuova Bussola quotidiana