È notizia di questi giorni che gli assassini di una giovane coppia di cristiani pakistani accusata ingiustamente di blasfemia e bruciata viva nella fornace in cui lavorava a Lahore, Pakistan, sono stati assolti. La vicenda è tanto più preoccupante in quanto il Pakistan sta cercando di emergere come attore di primo piano sulla scena internazionale: pensiamo al ruolo di intermediazione del primo ministro pakistano nel conflitto tra Stati Uniti e Iran.
La Nuova Bussola Quotidiana ha parlato di questo grave episodio di intolleranza religiosa con Zarish Imelda Neno, scrittrice ed educatrice cattolica pakistana, nata a Karachi e residente in Italia. Da anni Neno dà voce ai cristiani perseguitati in Pakistan attraverso conferenze, articoli e impegno sul campo; ha fondato a Faisalabad il Jeremiah Education Centre, a sostegno ai bambini delle famiglie più vulnerabili, ed è autrice del volume Una piccola matita – Vita di una donna cristiana in Pakistan.
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