Il presidente della Pontificia Accademia di Teologia replica a Luisella Scrosati: la Nota intende «proteggere la verità della Redenzione» senza il rischio di attribuire a Maria una «natura ibrida». La controreplica: oscurando «l’elevazione di Maria all’ordine ipostatico» e la sua «cooperazione unica e singolare» si rinuncia a una grande luce proprio su quel Mistero.
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