Pubblichiamo in una traduzione dallo spagnolo il messaggio inviato dal Papa al cardinale arcivescovo di Barcellona, Lluís Martínez Sistach, per il Congresso internazionale di pastorale delle grandi città svoltosi il 25 e il 26 novembre nella città catalana. Caro Fratello,
Ti saluto con affetto in questo momento mentre sono in corso le ultime tappe del Congresso Internazionale di Pastorale delle Grandi Città, che si celebra a Barcellona. E saluto anche gli organizzatori e i partecipanti alle diverse fasi del Congresso.
Sono lieto per gli sforzi realizzati e incoraggio tutti a continuare a riflettere, in maniera creativa, sul modo di affrontare il compito evangelizzatore nei grandi nuclei urbani, sempre più in espansione, e nei quali tutti hanno bisogno di sentire la vicinanza e la misericordia di Dio, che non li abbandona. Dio sa sempre farsi trovare, prende l’iniziativa per offrire il senso della vita vera a coloro che sono da soli, disorientati o addolorati per le ferite provocate spesso da una società frenetica e non solidale. La Chiesa ha la missione di far arrivare la Buona Novella di Gesù Cristo e il Suo amore salvifico ai diversi ambienti, senza temere il pluralismo e senza cadere in alcuna discriminazione. Non considera una perdita andare nelle periferie o cambiare i soliti schemi, quando serve. Come ad una madre, quel che le interessa è il bene dei propri figli, senza risparmiare sforzi e sacrifici: che non manchi loro la luce del Vangelo per portare una vita feconda di speranza, di gioia e di pace; che non manchi loro l’accoglienza per sentirsi integrati in una comunità, sia in circostanze di disgregazione, sia nel freddo anonimato; che cresca in loro lo spirito di una autentica solidarietà con tutti, specialmente con i più bisognosi. Chiedo al Signore che i lavori di questo Congresso illuminino l’azione pastorale nel momento attuale, e benedico di cuore i congressisti e coloro che partecipano alla solenne cerimonia che, in questa occasione, ha luogo nell’emblematico tempio della Sagrada Família a Barcellona. Ti chiedo di pregare e di far pregare per me e per i frutti del mio servizio alla Chiesa, Gesù ti benedica e la Vergine Santa ti protegga.
Fraternamente,
FRANCESCO
© Osservatore Romano - 27 novembre 2014