Appresa la notizia della morte di Elio Toaff, il Papa lo ha ricordato oggi, 20 aprile, nell’udienza alla Conferenza dei rabbini europei. Nella stessa data ha inviato la seguente lettera al rabbino Riccardo Di Segni, successore di Toaff nella guida della Comunità ebraica di Roma.Desidero esprimere la mia sentita partecipazione al lutto dei familiari e dell’intera Comunità Ebraica della Capitale per la scomparsa del Rabbino Prof. Elio Toaff, a lungo insigne guida spirituale degli Ebrei di Roma. Protagonista della storia ebraica e civile italiana degli ultimi decenni, egli seppe conquistare comune stima ed apprezzamento per la sua autorevolezza morale, congiunta a profonda umanità. Ricordo con riconoscenza il suo generoso impegno e la sincera disponibilità per la promozione del dialogo e delle relazioni fraterne tra ebrei e cattolici, che hanno visto un momento significativo nel suo memorabile incontro con San Giovanni Paolo II alla Sinagoga di Roma. Elevo preghiere all’Altissimo, ricco di amore e di fedeltà, affinché lo accolga nel suo Regno di pace.
© Osservatore Romano - 20-21 aprile 2015