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Formazione e catechesi per un Cristiano Cattolico

foglia cenere1«O Dio, nostro Padre,
concedi al popolo cristiano
di iniziare con questo digiuno
un cammino di vera conversione,
per affrontare vittoriosamente
con le armi della penitenza
il combattimento contro lo spirito del male.» (Dalla colletta del Mercoledì delle Ceneri)

Volgere lo sguardo a Dio e riconoscere profondamente che Dio regna nella tua vita, nella tua carne, nelle tue scelte, nei tuoi passi è il fine della Quaresima verso la immarcescibile Gioia Pasquale. E per questo non suona nessuna tromba ma il vento leggero dell'intimità con Cristo e la Chiesa.

Il nemico, infatti ama le fazioni, dentro e fuori di te, le epiche battaglie, inclinare il cuore all'ego già ferito perché si porti ad ipertrofia. Non ti parlerà di cose brutte ma, come nel deserto, parcellizzerà la Parola (e tutto ciò che ne deriva) perché tu colga come assoluti determinati accenti perdendo il senso autentico della Parola, di ogni Parola e creando nel tuo cuore il fascino dell'ideologia. Segno di una continua fuga.

E così danneggia il cuore, con i surrogati fascinosi. E le immagini prendono il posto del reale. Dio non è più Dio ma lo diventi tu con la cosificazione immaginifica e distorta di ciò che Dio è. Deforma il vero volto di Dio ed otterrai la schiavitù dell'uomo, così ragiona il nemico. Sempre.

Il male esiste e comincia dal tuo cuore ferito e curvo su te stesso, persino sul tuo stare attento. Tutto purché tu diventi il metro di te stesso.

Ed è qui che il mezzo del digiuno riporta ordine, cosmos, bellezza, il molto buono, vero e giusto, l'armonico. Riporta al Bereshit e al culmine Battesimale.

Il digiuno richiama ad una verità fondamentale ed essenziale: tu non sei Dio ma sarai tanto più te stesso e suo figlio quanto più tu digiuni e ti arrendi. Ti arrendi? Ti arrendi davvero al Padre?

Nella resa non perderai nulla e conquisterai tutto, conquisterai te stesso. Perché il Padre ha cura di te dal primo istante. Egli solo sa chi sei e ciò che puoi essere ed è sempre dalla tua parte come l'amante più appassionato.

Il Padre dona, sempre, il nemico sottrae.

Dove il nemico, ladro e menzognero sin dal principio, ti ruba continuamente con il fascino del nuovo, il Padre ti dona con abbondanza pigiata e scossa immettendoti nell'Eternità, sovr'ogni misura. E qui ti attende preparandoti nello Spirito e per il Suo Unico Figlio, un posto. Non un posto solitario ma un posto che sa di comunione con una moltitudine di fratelli e sorelle. La Comunione vera, la Chiesa, il corpo di Cristo.

È lo struggimento del Padre, da sempre.

Paul Freeman