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Formazione e catechesi per un Cristiano Cattolico

Intervista al sottosegretario del Pontificio Consiglio per la cultura



di Carmen Elena Villa

ROMA, martedì, 9 giugno 2009 (ZENIT.org).- L'Organizzazione delle Nazioni Unite ha dichiarato l'anno 2009 come Anno dell'astronomia, in occasione della commemorazione del quarto centenario della nascita del telescopio.

Perché alcuni dicasteri della Chiesa e alcune istituzioni religiose si uniscono alle celebrazioni dell'Anno dell'astronomia proposto dalle Nazioni Unite?

La pubblica opinione in generale manifesta una sorta di "allergia istintiva" ogni volta che si parla del caso della condanna della Chiesa a Galileo Galilei. Viene visto come un "santo laico", come un "martire della scienza" e la Chiesa come la "grande inquisitrice" di questo genio dell'astronomia.

Il caso di Galileo è citato anche nel libro "Angeli e Demoni" di Dan Brown, il cui film è stato lanciato in tutto il mondo lo scorso 13 maggio.

ZENIT ha parlato con monsignor Melchor Sánchez de Toca, sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura e coautore del libro "Galileo e il Vaticano", su quei miti storici e sulle verità storiche del processo che la Chiesa ha svolto su questo controverso personaggio.

Parliamo un po' delle leggende nere di Galileo...

Monsignor Sánchez de Toca: Lo scorso 9 maggio stavo dando una conferenza su Galileo a Toledo, in Spagna, ad un pubblico formato principalmente da seminaristi e ricercatori cattolici, ed ho esordito dicendo che molti si sorprendono di scoprire che Galileo non è stato bruciato sul rogo né è stato torturato o messo in prigione. Alla fine della conferenza uno dei partecipanti mi ha detto: "io sono uno di loro, io ho sempre pensato che Galileo fosse morto sul rogo".

La cosa curiosa è che in realtà nessuno gliel'ha detto, né probabilmente l'ha letto da qualche parte. Semplicemente se lo immaginava. Questo dimostra la grande forza di questo mito che è stato costruito intorno a Galileo. Un mito in cui, diceva Giovanni Paolo II, la verità storica è molto lontana dall'immagine che è stata creata successivamente su Galileo. Tutti sono convinti che Galileo è stato maltrattato, condannato, torturato, dichiarato eretico, ma non è così.

Per fare un esempio molto recente, il libro di Dan Brown "Angeli e Demoni" contiene un breve dialogo in cui presenta Galileo come membro della setta degli Illuminati, con una serie di errori storici grossolani accanto ad altre cose che sono corrette.
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