Se i socialisti avevano il 1° maggio e il PPI di don Luigi Sturzo s’era appropriato del 15 dello stesso mese (anniversario della promulgazione della Rerum Novarum, l’enciclica che fonda la dottrina sociale della Chiesa), era del tutto ragionevole che anche il gruppo fascista si dotasse d’una data in cui poter celebrare la sua festa di partito. Leggi su Unapennaspuntata.com