Intervista a Kiko Argüello, iniziatore del Cammino Neocatecumenale
di Inmaculada Álvarez
PORTO SAN GIORGIO, lunedì, 30 giugno 2008 (ZENIT.org).- In occasione dell'approvazione definitiva degli Statuti del Cammino Neocatecumenale, uno dei suoi iniziatori, il pittore spagnolo Kiko (Francisco Gómez) Argüello, ha concesso un'intervista a ZENIT in cui spiega il cuore di questo cammino di rinnovamento battesimale, oggi diffuso nei cinque continenti.
Cosa implica il riconoscimento definitivo degli Statuti?
Kiko Argüello: Una grande gioia e una profonda gratitudine al Signore e alla Santa Vergine Maria che ci ha sempre aiutati. E soprattutto a Pietro nella persona di Benedetto XVI, che è colui che ha ratificato gli Statuti.
Per noi è una conferma di quarant'anni di Cammino in tutto il mondo. Dalle baracche di Palomeras Altas a Roma nel Borghetto Latino, aspettando che il Signore manifestasse la sua volontà, e anche in uno dei quartieri più poveri di Lisbona. Fino a questa approvazione definitiva c'è stato un percorso di sofferenze, di persecuzioni, di processi, ecc., che alla fine ha dato i suoi frutti.
Continua su ZENIT