«L’anima mia anela
e desidera gli atri del Signore.
Il mio cuore e la mia carne
esultano (esultano e cantando di gioia יְ֝רַנְּנ֗וּ) nel Dio vivente.
Anche il passero trova una casa
e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti,
mio re e mio Dio.» (Sl. 84, 3-4)
«Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». (Mt. 8,20)
L'aramaismo di Gesù nel Vangelo di Matteo esprime una precisa condizione che Gesù ha vissuto e che è propria di ogni discepolo e di ogni battezzato. La castità. Tale consiglio evangelico non è per qualcuno ma per ogni battezzato anche se si esprimerà in maniera diversa tra uno sposato ed un consacrato. Ma la radice è la stessa: sperimentare che Cristo è la Tua Casa e che, pertanto, lo è la Chiesa. Così come il Padre (e Giuseppe e Maria) lo sono per Gesù. In questo stato del cuore ogni donazione è possibile perché è l'intimità che genera l'evangelizzazione, la formazione permanente e la carità attenta e presente, in ogni luogo, in ogni spazio, in ogni situazione.
Ed ogni attimo è un'occasione per amare di più, in Cristo.
Perché chi ama in Cristo, con Cristo e per Cristo è realmente casto.
Paul Freeman