Cogliamo l’occasione dell'Anno della preghiera indetto da Papa Francesco per rivisitare la qualità della nostra preghiera. Incontrare il Signore, anche nel deserto, è attenderlo nel silenzio, è fermarsi nella solitudine in Lui, è dare un nome alla Sua presenza, è mettersi in ascolto, è divenire consapevoli che Egli è sempre presente nella nostra vita, in quella degli altri, nella storia, anche quando ce ne dimentichiamo. Lasciandoci amare, coltiviamo uno stile cristiano che riflette costantemente una vita di fede. Leggi su Agensir.it