Ef. 5,[21]Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo.
[22]Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; [23]il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. [24]E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.
[25]E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, [26]per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola, [27]al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunchè di simile, ma santa e immacolata. [28]Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, Perché chi ama la propria moglie ama se stesso. [29]Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, [3è]Poiché siamo membra del suo corpo. [31]Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. [32]Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! [33]Quindi anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna sia rispettosa verso il marito.
[CAP 6] [1]Figli, obbedite ai vostri genitori nel Signore, Perché questo è giusto. [2]Onora tuo padre e tua madre: è questo il primo comandamento associato a una promessa: [3]Perché tu sia felice e goda di una vita lunga sopra la terra. [4]E voi, padri, non inasprite i vostri figli, ma allevateli nell'educazione e nella disciplina del Signore.
1 - Ef. 5,21 versetto fondante:
Cristo centro della comunità e della famiglia
il fatto che sia centro non elimina i ruoli indispensabili per un corretto funzionamento della comunità e della famiglia.
2 - Rispetto delle fasi di crescita:
- infanzia da 0 a 2 anni come età fondamentale di attenzioni da parte dei genitori;
- pre-adolescenza il valore dell’amicizia;
- adolescenza età della desatellizzazione che culminerà verso i 25 -30 anni;
3 - La lettera parlando di genitori fa capire l’importanza di entrambe le figure di identificazione padre e madre - maschio e femmina perchè il figlio/a abbia una crescita psico-sessuale equilibrata; lo squilibrio dei ruoli comporta inevitabilmente uno squilibrio educativo e di percezione di sé del giovane (identità sociale-sessuale e personale vaga).
4 - Far capire il valore dialogato dell’obbedienza come segno di un’obbedienza più grande che si dà a Dio Padre. Dio come terzo punto verso cui guardare assieme (genitori e figli) per capire il progetto del Padre.
5 - La Famiglia piccola Chiesa domestica che celebra la presenza fondante del Signore in tutti i suoi componenti personalmente e assieme. Educare ed educarsi al senso del sacro. Il valore della preghiera, dei gesti, delle benedizioni, del dialogo, del confronto con il sacerdote, con la comunità Parrocchiale.