Nella Chiesa c'è tanta confusione sull'omosessualità e sul mondo LGBT+. La maggior parte dei cristiani non si è mai formata un pensiero critico a riguardo. Non ha mai letto un libro su questi temi (a meno che non fossero libri «mainstream» e «a favore di corrente»). Non sa nulla di antropologia cristiana. Anzi, non sa nulla della propria fede in generale. Il cristiano medio - sulle "questioni LGBT+" - ripete a pappagallo ciò che ha sentito dire su Netflix. Il cristiano medio crede che «essere cristiano» significhi «non dar fastidio a nessuno» o «lisciare il pelo al prossimo»... Il cristiano medio crede che la Chiesa sia «cattiva» e «arretrata rispetto ai tempi» riguardo alle questioni di genere. E se invece la Chiesa fosse l'unica ad averci visto giusto?Continua su Osteria der Vaticano