Durante il periodo quaresimale uno dei momenti di maggiore devozione popolare è l’esecuzione corale del Miserere, il più conosciuto dei 7 salmi penitenziali della liturgia cattolica, segnato con il numero 50. In questo salmo il peccatore esprime il suo pentimento e invoca la misericordia divina. La tradizione giudaica ha posto il salmo sulle labbra di Davide, sollecitato alla penitenza dalle parole severe del profeta Natan che gli rimprovera l’adulterio compiuto con Betsabea e l’uccisione di Uria, suo marito.
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FromWeb: Coinvolge chi canta e chi ascolta
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