Home

Liturgia

Formazione

Rassegna stampa

Search

Risorse

Sostienici

Home
Quando la libertà di pensiero fa paura, meglio ingaggiare qualche
Hacker o qualche maneggione!

Certo chi non ha problemi di famiglia regolare con i figli a carico,
per cui conta soltanto «l'amore», ha molto tempo per impedire con
tutti i mezzi di esprimersi a chi vuole invece difendere un tipo di
famiglia che invece i figli li genera e desidera educarli!
Ci è capitato questo: abbiamo pubblicato sul sito
http://www.culturacattolica.it/ un intervento critico sulla fiction
televisiva di Lino Banfi, Il Padre delle spose, in onda da lunedì 20
novembre 2006 su RaiUno. Abbiamo chiesto come minimo di spostare lo
spettacolo in seconda serata (mentre non abbiamo chiesto
di «oscurare» la fiction, come ci accusa Repubblica sul suo sito).
Abbiamo ricevuto un mare di insulti e di accuse gratuite, ma quello
che è più grave un attacco al sito che lo ha reso inutilizzabile per
molto tempo. Così ci ha scritto il responsabile del servizio: «Da
ieri sera il server *** è sotto un attacco DDOS che interessa solo
la visibilità dei siti in rete. [...] Dopo una pausa di circa 8 ore,
nelle quali avevamo filtrato tutti gli IP attaccanti, questa mattina
è ripreso un nuovo attacco. I nostri tecnici sono all'opera per
filtrare tutti i nuovi indirizzi IP relativi all'attacco e riportare
alla visibilità i siti presenti sul server».
Ci chiediamo (e lo chiediamo a tutti coloro che ci hanno accusato di
volere mettere il bavaglio a chi la pensa diversamente): ma non c'è
altro modo per esprimere il proprio dissenso da chi ha altre
opinioni che quello di bloccare la sua capacità espressiva? Ci hanno
detto che è ora che la Chiesa non interferisca nelle questioni della
vita civile, e perché allora c'è chi interferisce sul diritto degli
uomini di esprimere il proprio parere? Voltaire diceva: «non
condivido nulla di quanto tu dici, ma darei la vita perché tu possa
dirlo». Dobbiamo essere proprio noi a ricordarlo ai paladini della
libertà di espressione?
Da troppo tempo si accusano i cattolici di imporre le loro idee, e
poi, quando si è a corto di idee e di ragioni, si fa di tutto per
oscurare e impedire la loro capacità di presenza e di espressione.
Chiediamo solidarietà a chi ha a cuore il diritto di tutti di
potersi esprimere liberamente.
Grazie di cuore. La difesa della libertà di uno significa la difesa
della libertà di tutti.

CulturaCattolica.it