La scuola deve trovare soluzioni e strumenti adeguati al fine di promuovere l’inclusione degli alunni disabili: lo ha affermato di recente la Corte di cassazione che, in attuazione della normativa nazionale ed internazionale in materia, ha ritenuto discriminatoria la condotta della scuola che impone agli alunni disabili un orario scolastico ridotto.
Avv. Lorenzo Jesurum
Il caso
La Prima Sezione civile della Corte di cassazione, con la sentenza n. 23363 del 16/07/2026 (cfr. di seguito il testo integrale), nel rilevare che la frequenza dell’orario scolastico è un diritto incomprimibile, ha affermato che gli istituti scolastici non possono adottare unilateralmente misure organizzative che prevedano una minore partecipazione degli studenti disabili alle lezioni.
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