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Catalogo beni culturali uso pubblico dominio Vignali Iacopo 1620 caIn un messaggio del mese di ottobre 2024, all’arcivescovo Zani, Bibliotecario e Archivista di Santa Romana Chiesa, in occasione dell’inaugurazione della Mostra nella Biblioteca Apostolica Vaticana “Il libro e lo spirito”, per i 750 anni dalla morte dei due Dottori della Chiesa, Francesco li ricorda come “giganti della dottrina cattolica”:

"Di fatto, essi continuano ancora oggi a rappresentare delle fonti di luce e di ispirazione per la Chiesa e per la cultura. Sono “luminari” per un approccio al sapere, e in particolare alla teologia, in cui si compenetrino e si nutrano reciprocamente la profondità intellettuale e la vita spirituale, la scienza e la sapienza, l’umiltà e la carità, nella disposizione a non trattenere per sé i frutti della speculazione, bensì a condividerli con generoso slancio pastorale e missionario. In questo senso il Doctor Communis e il Doctor Seraphicus costituiscono una preziosa “compagnia” per ciascun pellegrino in cammino verso Cristo, tracciando un percorso descritto dal primo come “via” dell’intelligenza illuminata dalla fede, dal secondo come “itinerario” della mente, che dalla contemplazione del creato sale verso Dio. Pensiamo allo sguardo “trinitario” che San Bonaventura propone sulle creature e sulle loro relazioni,[4]con un’integrazione tra “santità dell’intelligenza” e “intelligenza della santità”, che si evince prima di tutto dall’esempio della loro vita."

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