“Condividiamo la sofferenza e supereremo le difficoltà insieme. Forniremo il massimo supporto alle persone nelle aree colpite” così il ministro degli Esteri giapponese Yoshimasa Hayashi aveva espresso in una conferenza stampa del 10 febbraio la solidarietà e l’impegno del Giappone verso il popolo turco e siriano annunciando pochi giorni dopo, il 16 febbraio, lo stanziamento di 3613 miliardi di yen (circa 27 milioni di dollari) in "assistenza umanitaria d’emergenza". Governo, enti ed associazioni nipponiche da subito mobilitati: hanno inviato nelle aree devastate aiuti e squadre di soccorso alla prima delle quali, partita già il 6 febbraio, se ne sono aggiunte nei giorni successivi altre composte da team dei Vigili del fuoco del dipartimento di Polizia e della Guardia costiera.Leggi su Agenzia Sir