Francescano, finora parroco di Knayeh, a Idlib, è stato nominato il 1 luglio da papa Francesco. Nel 2014 ha sperimentato il dramma del sequestro per mano di al-Nusra e più recentemente le devastazioni del sisma. L’area ancora in fase di “emergenza”, c'è “molto da fare”. Quanto ai rapporti con le fazioni il presule racconta che ora "i ribelli hanno cambiato strategia, sembrano accettare i cristiani". L'auspicio: "La Chiesa sia luce per tutta la Siria". Leggi su Asianews.it