“Il dialogo tra le religioni non è un segno di debolezza ma una manifestazione del dialogo di Dio con l’umanità: la fraternità è una sfida per l’intera umanità”. Lo ha affermato oggi il card. Miguel Angel Ayuso Guixot, prefetto del dicastero per il Dialogo interreligioso, introducendo i lavori del convegno internazionale “Cattolici e sciiti davanti al futuro. A due anni dalla visita di Papa Francesco in Iraq”, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio insieme all’Istituto Al-Khoei. Il porporato ha annunciato che domani mattina consegnerà, insieme ad Andrea Riccardi, un messaggio del Papa ad Al Sistani. Il fondatore della Comunità di Sant’Egidio, ricordando lo storico incontro tra Francesco e il Grande Ayatollah, di due anni fa a Najaf, ha sottolineato l’importanza dell’ascolto “per uscire dai propri pregiudizi e dalle categorie” con cui si affrontano la vita e il futuro: “I credenti, nella differenza delle tradizioni e delle teologie, rappresentano un popolo che semina fraternità e la fa crescere. Non si tratta solo di un’azione dei leader, ma anche dei popoli, nella pratica quotidiana della fraternità”. Leggi su Agenzia Sir