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Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Cloyne (Irlanda), presentata da mons. John Magee, in conformità al Codice di Diritto Canonico. Il vescovo si era già autosospeso dall'incarico il 7 marzo del 2009 e la diocesi di Cloyne era stata affidata dal Papa all'arcivescovo di Cashel e Emly, mons. Dermot Clifford, nominato Amministratore apostolico. In una nota diffusa oggi dalla Conferenza episcopale irlandese si spiega che l'amministratore apostolico è nominato temporaneamente a governare una diocesi quando circostanze "speciali e molto gravi" rendono questo incarico vagante. Egli governa la diocesi a nome del Santo Padre ed ha tutti i poteri e i doversi di un vescovo diocesano. Nella stessa nota, l'attuale amministratore apostolico di Cloyne, mons. Dermot Clifford, "ringrazia il vescovo John Magee per la cooperazione" data quest'anno per la guida della diocesi. "Chiedo - ha aggiunto - continue preghiere e supporto ai fedeli laici, ai preti e ai religiosi della diocesi di Cloyne per tutti coloro che hanno sofferto di abuso". Nato nel 1936 in Irlanda, mons. Magee è stato segretario privato di Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II. Nel 1982 Papa Wojtyla lo nominò Maestro delle Celebrazioni liturgiche Pontificie per rimandarlo poi in patria nel 1987 con l'incarico di vescovo di un'importante diocesi.

© SIR - 24 marzo 2010