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EutanasiaIl Timone - Il 26 marzo prossimo, come noto, la Corte Costituzionale è (ri)chiamata a pronunciarsi sul suicidio assistito. Lo dovrà fare, nell’ambito del procedimento denominato «Cappato ter», con riguardo all’articolo 580 del Codice penale nella «parte in cui prevede la punibilità della condotta di chi agevola l’altrui suicidio medicalmente assistito di persona non tenuta in vita a mezzo di trattamenti di sostegno vitale affetta da patologia irreversibile fonte di sofferenze fisiche o psicologiche intollerabili che abbia manifestato la propria decisione in modo libero e consapevole». La questione di costituzionalità è stata sollevata dal Tribunale di Milano nel procedimento contro Marco Cappato che ha accompagnato i signori Romano ed Elena in Svizzera dove hanno fatto il suicidio assistito.

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