Una moratoria internazionale sulla maternità surrogata. Da raggiungere attraverso un impegno comune degli Stati, attraverso la sottoscrizione di una Dichiarazione Politica Congiunta (Joint Political Declaration) lanciata ieri a Ginevra. È un obiettivo che può sembrare ardito, ma in passato abbiamo assistito alla messa al bando di pratiche ritenute per secoli accettabili e infine rivelatesi lesive della dignità umana: lo stesso processo ora si apre anche per la Gpa, la Gestazione per altri, legale in pochissimi Paesi, tra cui gli Stati Uniti, non autorizzata in forme commerciali in quasi tutta Europa, consentita con limitazioni in alcuni altri tra cui Sudafrica, India e Ucraina e dichiarata reato universale dall'Italia nel 2024.Continua su Avvenire