Home

Cerca

intracytoplasmic sperm injection wikimedia commonsEgregio Direttore,

mi consenta un commento all’episodio in merito allo scambio di provette, con successivo impianto dell’embrione sbagliato al San Raffaele di Milano.

L’errore denunciato al San Raffaele – ma chissà quanti altri errori restano nascosti in altri centri dediti alla PMA! – mette in chiara evidenza quanto la tecnica di fecondazione extracorporea (FIVET/ICSI) rappresenti una vera offesa alla dignità della procreazione umana e della vita concepita.

Pur condotta nelle modalità tecnicamente più efficienti e sicure in un centro più che qualificato nel quale si effettuano migliaia di FIVET ogni anno – omologhe ed eterologhe –, la procedura definita “medicalmente assistita” dimostra tutta la sua artificiosità e meccanicità quasi di una “catena di montaggio”. La coppia in primis, e poi l’embrione prodotto in provetta, subiscono un trattamento che li rende meri strumenti nelle mani di altri, i biotecnologi. E come in una qualsiasi catena di produzione di manufatti, ci può essere l’errore procedurale che compromette il risultato richiesto dal cliente. La “ditta” che correttamente riconosce l’errore si scusa e si impegna a rimediare.

Continua su La Nuova Bussola quotidiana