Il prete greco-cattolico ucraino, sin dall’inizio dell’invasione russa, non si è mai allontanato dalla sua parrocchia, alla periferia di Kyiv. Padre di tre figli, uno dei quali è in guerra, da una parte assolve al suo ruolo di pastore, dall’altra si prodiga per fornire assistenza ai più bisognosi e agli sfollati. La sua è la testimonianza di come la guerra abbia sconvolto vite, famiglie e anche il ministero. Leggi su Vaticannews.va