Da parroco a Padenghe sul Garda, dove dal 2019 ha visto rifiorire una comunità fatta di famiglie e giovani, a nuovo responsabile nazionale della pastorale familiare della Conferenza episcopale italiana. Don Enzo Bottacini, veronese di nascita, per sei anni “aiutante di studio” all’Ufficio famiglia accanto a don Paolo Gentili, guarda alla nuova responsabilità con quello che definisce con le parole di papa Francesco un «sano realismo»
: la consapevolezza delle fragilità che attraversano oggi le famiglie, ma anche la convinzione sana che il Vangelo continui a offrire una risposta credibile alle inquietudini del presente. Il momento, d’altronde, è difficile: l’ineluttabile corsa dell’inverno demografico (con sempre meno bimbi di cui prendersi cura in casa e sempre più anziani), la crisi delle relazioni, il crollo dei matrimoni, la tecnologia come spina nel fianco di qualsiasi percorso genitoriale ed educativo. Minimo comune denominatore, la sfiducia nel futuro, «che si vince solo costruendo comunità aperte e accoglienti e rimettendo al centro il protagonismo delle famiglie nella vita della Chiesa».
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