
Aprile
mese dedicato alla Divina Misericordia
Questo mese di aprile preghiamo con le seguenti intenzioni..
Papa: "Preghiamo per una maggiore diffusione di una cultura della non violenza,
che passa per un sempre minore ricorso alle armi, sia da parte degli Stati che dei cittadini."
Intenzione di preghiera del Santo Padre per Aprile 2023
Vescovi: “Preghiamo affinché siano create opportunità di lavoro per i giovani, che consentano loro di realizzare i propri sogni impegnandosi con coraggio e generosità per un mondo migliore."
Clero: "Cuore di Gesù, trafitto e tornato a vita risorta, colma della tua grazia il cuore dei tuoi ministrim perchésiano efficaci strumenti di speranza e di salvezza."
Mariana: "Maria, Madre di Dio e madre nostra, con Giuseppe tuo sposo, sostieni la nostra fiducia nella Misericordia divina"
Bene comune: "Signore Gesù, Signore della storia e di ogni storia. Sostieni ogni famiglia, specie la famiglia in Italia, così provata da poca attenzione civica ed istituzionale. Apri ad una stagione di fecondità con tante nuove nascite."
Sociale: "Prepara i cuori o Signore Gesù, perché le famiglie con disabilità, per intercessione della Famiglia di Nazaret e degli angeli santi, possano ricevere aiuto, concreto e sostanziale, dalle Istituzioni e dalla Comunità Ecclesiale in questo periodo di grave crisi come segno della Tua Misericordia"
Del nostro sito: "Perché i vescovi, ricolmi del massimo grado e grazia del sacerdozio,
cultori effettivi ed affettivi del Sacro Cuore,
possano assumersi,
con amore,
responsabilità
e con coraggio, la cura del gregge loro affidato,
nel Nome di Cristo,
senza comportamenti "vanesi e piacioni" di mondanità spirituale
o scelte che riconducano alla Sindrome di Giona
e ad accomodamenti con la mentalità del mondo".
Del nostro sito: "Perché i cardinali, nelle alte responsabilità ricevute dall’essere “perno” fondamentale della Chiesa,
possano sempre rimanere integri rappresentanti e difensori audaci della Sposa di Cristo
secondo la Tradizione e la Parola di Gesù Cristo; fino all'estremo dono di sé.
Possano i padri Cardinali non lasciarsi mai tentare dagli illusori palliativi dell’agiatezza, del potere e dei beni terreni;
bensì, fortificati nella preghiera e dalla grazia ricevuta, continuino a svolgere il loro incarico di amministratori fedeli a Cristo,
nella loro opera di evangelizzazione, del perseverare nella fede, come testimonianza per tutti i fedeli,
supportare il Santo Padre con saggi consigli pastorali, specie nel momento del bisogno, quale quello dei tempi correnti."