
Luglio
mese dedicato alla venerazione
del Preziosissimo Sangue di nostro Signore Gesù Cristo versato in espiazione dei peccati del mondo
Corpus Christi, salva me!
Sanguis Christi, inebria me!
Aqua lateris Christi, lava me!
(fonte https://www.rinascita.education/come-cantare-litanie-cantate-preziosissimo-sangue-gesu-cristo/)
Questo mese di luglio preghiamo con le seguenti intenzioni..
che trasforma in profondità le relazioni umane e apre all’incontro con Dio e con i fratelli."
Video del Santo Padre con l’intenzione di preghiera per il mese di luglio diffusa attraverso la Rete Mondiale di Preghiera del Papa
Vescovi: “Preghiamo per i nuovi italiani, nati o cresciuti nel nostro Paese: affinché la ricchezza delle loro culture di provenienza non venga smarrita,
ma sia riconosciuta e valorizzata,
e li renda lievito per una società più aperta, più sensibile e giusta."
Clero: "Cuore di Gesù, nel mese che ricorda s. Ignazio di Loyola, infiamma del Tuo Amore il cuore dei Tuoi sacerdoti,
perché possano essere guide illuminante per consolare le anime."
Mariana: "Maria, Madre di Dio e madre nostra, con Giuseppe tuo sposo, che avete custodito la vita e il sangue di Cristo, concedeteci la Vostra intimità con Gesù per essere autentici discepoli del Maestro"
Bene comune: "Signore Gesù, Signore della storia e di ogni storia. Sostieni ogni famiglia, specie la famiglia in Italia, così provata da poca attenzione civica ed istituzionale. Apri ad una stagione di fecondità con tante nuove nascite."
Sociale: "Prepara i cuori o Signore Gesù, perché le famiglie con disabilità, per intercessione della Famiglia di Nazaret e degli angeli santi, possano ricevere aiuto, concreto e sostanziale, dalle Istituzioni e dalla Comunità Ecclesiale in questo periodo di grave crisi come segno della Tua Misericordia"
Del nostro sito: "Perché i vescovi, ricolmi del massimo grado e grazia del sacerdozio,
cultori effettivi ed affettivi del Sacro Cuore,
possano assumersi,
con amore,
responsabilità
e con coraggio, la cura del gregge loro affidato,
nel Nome di Cristo,
senza comportamenti "vanesi e piacioni" di mondanità spirituale
o scelte che riconducano alla Sindrome di Giona
e ad accomodamenti con la mentalità del mondo".
Del nostro sito: "Perché i cardinali, nelle alte responsabilità ricevute dall’essere “perno” fondamentale della Chiesa,
possano sempre rimanere integri rappresentanti e difensori audaci della Sposa di Cristo
secondo la Tradizione e la Parola di Gesù Cristo; fino all'estremo dono di sé.
Possano i padri Cardinali non lasciarsi mai tentare dagli illusori palliativi dell’agiatezza, del potere e dei beni terreni;
bensì, fortificati nella preghiera e dalla grazia ricevuta, continuino a svolgere il loro incarico di amministratori fedeli a Cristo,
nella loro opera di evangelizzazione, del perseverare nella fede, come testimonianza per tutti i fedeli,
supportare il Santo Padre con saggi consigli pastorali, specie nel momento del bisogno, quale quello dei tempi correnti."