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Gli amici scrivono
 

Mentre in Italia la politica si alterna tra polemiche e litigi, la pseudo solidarietà al mondo della sofferenza è una indefinibile mostruosità.!

 

L'attenzione, l'assistenza pubblica e le necessità nei confronti dei malati psicofisici, nonostante le molte promesse passate ed attuali, non sono una novità e non trovano tutt'ora una opportuna risposta alle situazioni più volte da noi esposte.

I tempi della politica e delle richieste per le questioni economico-sociali-sanitarie nei riguardi di questi diversamente abili sono fin'oggi scarsamente tenuti nella dovuta considerazione da parte di quanti dicono e non fanno.

 

L'opinione pubblica assiste incredula e sbigottita innanzi a quelle mancate forme di solidarietà  o di rivendicazione fin qui perseguite, mentre  le famiglie di questi sofferenti devono sobbarcarsi  questo disagio sociale, per alcuni molto grave.

Ci meraviglia il solito mancato "risveglio" per le provvidenze economiche collegate agli indicatori dell'inflazione e del costo della vita, erogate in media agli invalidi civili di 255,13 euro al mese, con aumento di euro 8,16, pari ad euro 0,272 al giorno e di 472,00 euro al mese per l'accompagnamento, con aumento di euro 6,91, pari ad euro 0,230 al giorno ( Direzione Centrale delle Prestazioni INPS Circolare n. 1 del 2 gennaio 2009). Una vera vergogna  per un Paese civile!!

La costituzione  di un Fondo Speciale Economico (DOPODINOI) amministrato da un Ente Pubblico è stata da noi inoltrata da molti anni ai pro-tempori Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente della 12° Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, al Presidente della 12° Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica ed al Presidente della Commissione Europea.

Per quest'ultimo, fra altre "cose", la richiesta di una Direttiva Comunitaria inerente le malattie mentali).

Questo Fondo potrebbe essere realizzato mediante il versamento di parte del patrimonio familiare dei diversamente abili ed anche con il contributo dello Stato previsto, ora, dalla legge 328/2000. ipotesi che la n/s Associazione ha più volte prospettato, sin dal  7.10.1998 (nella 13°legislatura) al Parlamento Italiano e successivamente nell'esame del possibile provvedimento legislativo a favore di una legge-quadro di riforma della malattia mentale,"sparito misteriosamente", poi, dall'Agenda Parlamentare dall'aprile 2005, mentre era in Commissione nel Testo Unificato Burani-Procaccini alla 12°Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, al quale era abbinata la n/s Petizione n.23.

Questo ex Presidente, che si "sbraccia" spesso per la famiglia, oggi si "infervora" sulla richiesta dei  diritti umani in Russia o per la sentenza della Corte Europea per diritti dell'Uomo" che ha sentenziato il rimuovere dei crocifissi nelle scuole, ci domandiamo :. ma cosa ha fatto, quel Presidente, per i diritti umani italiani? E' vero che la legislazione italiana prevede il curatore, il tutore, l'amministratore di sostegno che si assumono l'onere di amministrare i beni dei malati psico-fisici, tuttavia il Fondo Speciale Economico da noi auspicato amministrato da un Ente Pubblico sarà sempre operante ed attivo con  una continuità che la persona fisica non è in grado di garantire. Recentemente abbiamo richiesto al Ministro della Salute delucidazioni circa il "budget del ricoverato". La mancata risposta del Ministro della Salute costituisce un silenzio da meditare, perché sono delucidazioni che riguardano il mondo di esseri umani e non "una cosa stratosferica".!Dobbiamo sottolineare che, al contrario, per quanto riguarda la stagione della prevenzione e la costituzione di cliniche per  cani e gatti  depressi e per focalizzare l'attenzione per la salute ed il benessere di questi nostri amici ( che vogliamo bene, ma consideriamo prioritaria la salute dell'umano essere ), ci ha sorpreso e meravigliati, la promozione della prevenzione che è venuta, anche, dal Ministero della Salute del Lavoro e delle Politiche sociali !!! ( Da Rivista "Intimità" pag.22 del 12 marzo 2009.) No comment, Signor Ministro!

E' auspicabile, infine, che quanto ogni tanto esprime la politica non sia la rituale e non ben logica gattopardesca di  voler cambiare tutto, purchè nulla muti!


http://digilander.libero.it/cristianiperservire
                                   
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