Marijo Zivkovicc, del Centro per la Famiglia di Zagabria (Croazia), ha spiegato a ZENT che questo risultato “è tutto frutto del lavoro di educazione e formazione al Vangelo della vita promosso dalla Chiesa e dalle associazioni cattoliche”.
Nel 1989, ultimo anno del regime comunista in Croazia, si sono avuti 40.000 aborti, mentre nel 2005 gli aborti sono stati 4600. Continua su ZENIT