Nel 2000 la Cei promosse una Campagna per la remissione del debito estero ai Paesi poveri. Negli anni molte cose sono migliorate e altre cambiate ma la questione di una moratoria sul debito si ripropone, soprattutto per i Paesi a basso e medio reddito, anche se è di più difficile soluzione. La società civile internazionale e giorni fa anche Papa Francesco sono tornati a chiedere "una nuova architettura finanziaria internazionale audace e creativa". L'economista Riccardo Moro, già coordinatore della Campagna giubilare della Cei per la remissione del debito estero ai Paesi poveri e oggi presidente di Civil7, la rete della società civile internazionale che dialoga con il G7 a presidenza italiana, in corso dal 13 giugno a Borgo Egnazia, in Puglia, fa il punto della situazione. Leggi su Agensir.it