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Rassegna stampa etica
fame e profitto

PIACENZA, 30. L’enciclica Laudato si’ che Papa Francesco ha dedicato alla “cura della casa comune” ha ancora una volta evidenziato l’attenzione che la Chiesa e la Sede apostolica dedicano ai temi dell’ecologia, e in particolare allo sforzo per il superamento della fame, lo sviluppo del mondo agricolo e la lotta contro la povertà nel mondo. Temi che Bergoglio, sin dall’inizio del pontificato, ha sottolineato, soprattutto quando ha avuto modo di indirizzare il suo pensiero alla Food and Agricolture Organization (Fao) delle Nazioni Unite. Presso l’o rg a n i s m o la Santa Sede ha accreditato sin dai primi tempi un osservatore permanente, la cui azione è stata successivamente estesa anche agli altri organismi delle Nazioni Unite che operano in questi ambiti e hanno sede a Roma: l’Ifad (International Fund for Agricultural Development) e il Pam (Programma alimentare mondiale).
Su questi temi, presso la facoltà di Economia e giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e nell’ambito di un corso su cultura ed etica del cibo tenuto da Antonio Chizzoniti, l’o s s e r v a t o re permanente della Santa Sede presso le Organizzazioni e gli altri organismi delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Fao, Ifad e Pam), monsignor Fernando Chica Arellano, ha svolto una lezione sulle iniziative della Santa Sede nella comunità internazionale. Il prelato ha sviluppato l’a rg o - mento a partire dalla dottrina sociale della Chiesa, facendo particolare riferimento al magistero di Papa Francesco e proponendo soprattutto una lettura degli insegnamenti del Pontefice sulle cause della fame, sulla produzione agricola e sulla povertà rurale. Particolare attenzione è stata riservata soprattutto alle proposte espresse il 20 novembre scorso durante la visita del Papa alla sede romana della Fao in occasione della seconda conferenza internazionale sulla nutrizione, nel discorso ai partecipanti alla trentanovesima conferenza della Fao tenuto dal Pontefice lo scorso 11 giugno, nell’enciclica Laudato si’, nel discorso ai ministri dell’ambiente dei Paesi membri dell’Unione europea del 16 settembre scorso e nei diversi interventi durante il recentissimo viaggio a Cuba e negli Stati Uniti d’America, in particolare nel discorso tenuto il 25 settembre all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Monsignor Chica ha concluso il suo intervento ricordando le coraggiose parole di Papa Francesco, nel suo messaggio alla Fao, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione del 2013: «È uno scandalo che ci sia ancora fame e malnutrizione nel mondo». Questa affermazione ci pone di fronte a uno dei problemi più seri che l’umanità del XXI secolo deve affrontare: «La tragica condizione nella quale vivono ancora milioni di affamati e malnutriti, tra i quali moltissimi bambini».

© Osservatore Romano - 1 ottobre 2015