Si tratta di un progetto avviato congiuntamente dall’arcidiocesi di Liverpool e dalle diocesi di Middlesbrough e Plymouth, che coinvolge all’interno delle parroc-chie gruppi di genitori, nonni e do-centi e presidi delle scuole. Lo sco-po è quello di insegnare a vivere l’ambiente familiare come contesto primario per la crescita spirituale, fornendo in particolare ai genitori e ai nonni gli strumenti idonei per la trasmissione dei valori cristiani ai fi-gli e nipoti, in stretta collaborazione anche con gli istituti didattici. «Non avevamo nessun materiale per le fa-miglie su come trasmettere la fede — spiega una coordinatrice del proget-to, Elizabeth Davies — ma esisteva-no opuscoli e proposte solo per le parrocchie e le scuole. Quello che conta per i bambini è come gli adulti vivono la loro fede e come quest’ultima forma la vita della fa-miglia». L’episcopato è impegnato da alcuni anni in una serie di inizia-tive che vedono protagonista la fa-miglia: tra queste, per esempio, quella che ha avuto come titolo “La casa è un luogo santo” — p ro m o s s a nel 2007 — che ha consentito di for-nire alle comunità una serie di sussi-di, come si sottolinea, «per accresce-re la consapevolezza della presenza di Dio in ogni casa e su come ri-spondere a essa nella vita quotidia-na, nelle gioie profonde e nei dolo-ri». La partecipazione all’Anno della fede è vissuta in maniera molto pro-fonda nelle arcidiocesi e diocesi. Messe, lettere pastorali, momenti di adorazione, pellegrinaggi, convegni e altro sono tra i punti principali dei programmi per festeggiare l’evento. Nell’arcidiocesi di West-minster sono a disposizione dei fe-deli delle parrocchie degli opuscoli da conservare in casa. Inoltre sono previsti anche degli incontri specifi-ci rivolti alle coppie di sposi e mate-riale per le scuole. Una lettera pa-storale e la celebrazione di una mes-sa hanno caratterizzato l’ap ertura dell’Anno della fede nella diocesi di Shrewsbury, dove programmi di for-mazione sono stati organizzati in tutte le parrocchie. La diocesi di Plymouth invita i fedeli a organizzare attività di rifles-sione nelle scuole e nelle famiglie; mentre nell’arcidiocesi di Southwark sono stati presentati dei video che saranno a disposizione delle scuole e delle parrocchie. A queste iniziative si accompagnano quelle per cele-brare i cinquant’anni del concilio Vaticano II, con anche in questo caso un ricco programma di proposte.
© Osservatore Romano - 14 ottobre 2012