La vita va difesa sempre, lo sappiamo e lo abbiamo più volte ribadito. Non solo, dunque, per proteggere i nascituri dall'aborto o i più fragili dalle derive eutanasiche, ma anche per stare accanto a chi soffre drammi spesso ignorati o di cui si parla poco. Stiamo parlando, infatti, delle maternità con patologie fetali ad alto rischio e terminali. Una condizione difficile, per la quale però c'è chi scende in campo con misure ad hoc e per difendere la vita, non per scartarla. Stiamo parlando del caso del professor Giuseppe Noia, già presidente dell’Associazione Italiana Ginecologi Ostetrici Cattolici (AIGOC), ginecologo e neonatologo che nelle scorse settimane ha inaugurato un Percorso clinico assistenziale ad hoc presso il Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma.Leggi su www.provitaefamiglia.it