Discepolato missionario, discernimento, formazione integrale, spiritualità diocesana, formazione permanente: ecco le cinque questioni fondamentali che oltre duemila tra seminaristi e sacerdoti che studiano a Roma hanno posto direttamente a Papa Francesco nell’incontro svoltosi venerdì mattina, 16 marzo, nell’aula Paolo VI. Presentati dal cardinale Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il clero, un seminarista francese, un diacono statunitense e tre sacerdoti — un sudanese, un messicano e un filippino — hanno rivolto al Pontefice le cinque domande, tutte incentrate sui contenuti della Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis «Il dono della vocazione presbiterale», pubblicata dal dicastero l’8 dicembre 2016. Papa Francesco, che ha preso posto alla scrivania, ha risposto loro parlando a braccio. Al termine è stata recitata la preghiera dell’Angelus. Per i seminaristi e i sacerdoti delle centocinquanta istituzioni presenti a Roma è stato un momento di ascolto, di fraternità e di comunione. Prima di incontrare il Pontefice, infatti, i diversi collegi e seminari hanno animato momenti di preghiera, anche attraverso alcuni canti vocazionali. L’ultimo a essere intonato, poco prima dell’arrivo del Papa, è stato eseguito dai rappresentanti del Collegio sacerdotale argentino ed era dedicato al beato Brochero.© Osservatore Romano - 17 marzo 2018