Rassegna stampa Speciali
Il verdetto è stato emesso oggi dalla Corte d'appello del Tribunale penale di Lione che ha accolto il ricorso del porporato contro la condanna in primo grado per non aver denunciato i maltrattamenti di un sacerdote nei confronti di un minorenne. Nonostante l'assoluzione, Barbarin, che si è sempre dichiarato innocente, ha rimesso nuovamente il suo mandato nelle mani del Papa. Francesco - ha dichiarato il direttore della Sala Stampa vaticana - comunicherà la propria decisione a tempo debito
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