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Rassegna stampa Speciali
I primi corsi saranno postati a settembre e la formazione avverrà via e-learning:  gli interessati si connetteranno a un sito in rete dove potranno visionare le lezioni registrate, consultare il materiale didattico e presentare i loro lavori.
Potranno Gustav Klimt, «Albero della vita» (1905-1909, Vienna)altresì scegliere di seguire uno fra i vari corsi oppure l’insieme del piano di studi. È il programma di formazione continua alla cultura etica e religiosa, appositamente progettato dal Collège des Bernardins di Parigi con l’obiettivo  di accompagnare nella loro professione i docenti della scuola primaria e secondaria (basti pensare ai circa 130.000 insegnanti e agli oltre due milioni di studenti che frequentano la scuola cattolica in Francia). Ma il programma — coordinato, assieme a Thibaut Tekla, da Antoine Arjakovsky, co-direttore del dipartimento «Società, libertà, pace» dell’istituto — è rivolto anche agli ecclesiastici e ai laici impegnati nel dialogo ecumenico e interreligioso e a tutti coloro che vogliono comprendere meglio le grandi religioni e correnti di pensiero del mondo contemporaneo, nelle loro dimensioni  teologica, sociologica ed etica, attraverso gli elementi di base, i riti, le date, i personaggi-chiave, l’esegesi dei testi.

L’insieme della formazione potrà essere certificata da un diploma di master in cultura etica e religiosa rilasciato dall’Università cattolica dell’Ucraina in partenariato con il Polo di ricerca del Collège des Bernardins.

Il progetto si inscrive nel quadro delle raccomandazioni del Consiglio d’Europa sulla dimensione religiosa del dialogo interculturale: si tratta — si legge nella presentazione del programma — di valorizzare la missione, propria della scuola e degli insegnanti, tesa allo sviluppo negli allievi di uno spirito di apertura e di discernimento davanti alla diversità culturale e religiosa, affermando i valori europei di uguaglianza e rispetto del diritto fondamentale alla libertà di coscienza e di credo.

L’iniziativa avviene sotto l’egida della Conferenza dei responsabili del culto in Francia, alla quale aderiscono cattolici, ortodossi, protestanti, musulmani, ebrei e buddisti.

 

© www.osservatoreromano.va - 7 maggio 2013