Rassegna stampa Speciali

Incontri sul genocidio vandeano promossi da Alleanza CattolicaDal 22 al 27 giugno, Alleanza Cattolica della regione Emilia Romagna insieme ad altre associazioni ha organizzato quattro incontri sul genocidio vandeano. Per l’occasione ha invitato il professore Reynald Secher il più grande conoscitore del genocidio perpetrato in Vandea nel 1793 dai rivoluzionari giacobini durante la Rivoluzione francese. Ecco il Programma:

Martedì 23 giugno 2026 – ore 21:00

SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO); Museo di Arte Sacra – Piazza del Popolo 22. VANDEA : Capitolo nero della Rivoluzione francese ( 1793-1796 )

Incontro promosso dal Centro Culturale G.K. Chesterton in collaborazione con

Alleanza Cattolica foedus catholicum Modena e Terra e Identità.

Giovedì 25 giugno 2026 – ore 20:30

PIACENZA, Chiesa di San Giorgio in Sopramuro- Via Sopramuro, 61

REYNALD SECHER autore del libro : Il genocidio vandeano. Il seme dell’odio

Incontro promosso dalla Confraternita Beata Vergine del Suffragio

Venerdì 26 giugno 2026 – ore 21:00

PAVULLO NEL FRIGNANO (MO); Castello di Montecuccolo

REYNALD SECHER autore del libro : Il genocidio vandeano. Il seme dell’odio

Introduce Paride Casini

Incontro promosso da Alleanza Cattolica Foedus Catholicum Modena. Centro

Studi Storici Cattolici. Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo Pavullo

Sabato 27 giugno – ore 20,30

RAVENNA, Sala Ragazzini-Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali-Largo Firenze. La guerra di Vandea: dal genocidio al memoricidio-il volto nascosto della

Rivoluzione francese

Incontro promosso dall’Associazione Culturale San Michele Arcangelo

Per informazioni: Alleanza Cattolica Foedus Catholicum Modena. WhatsApp: 340 548 2252

Chi è Reynald Secher

Il professore Secher è la voce che ha infranto il "memoricidio" vandeano

Reynald Secher, nato a Nantes il 27 ottobre 1955, è uno storico francese specializzato nello studio della resistenza ai totalitarismi. Tutta la sua opera si concentra sul decifrare i meccanismi del potere totalitario moderno. Secondo Secher: "Il totalitarismo si impone innanzitutto attraverso l’ideologia, per poi dominare la società mediante il terrore e la manipolazione da parte dei carnefici, provocando uno shock esistenziale a danno delle vittime".

Dottore in Lettere presso l'Università Paris IV Sorbonne, Secher è noto a livello

internazionale per aver dimostrato ufficialmente – sulla base di anni di ricerche archivistiche– che in Vandea, durante la Rivoluzione Francese, fu perpetrato un vero e proprio "genocidio legale". È stato inoltre un pioniere nello studio della memoria storica: nel 1985 ha coniato il concetto di memoricidio (l'assassinio della memoria), un crimine transgenerazionale che estende e completa l'eliminazione fisica delle vittime, con gravi conseguenze psicologiche e culturali che si tramandano per generazioni. Per Secher, infatti, "è fondamentale sapere da dove veniamo per sapere chi siamo e dove stiamo andando insieme". Lo scandalo della memoria: i carnefici onorati, le leggi ancora in vigore.  Una delle battaglie più vigorose di Secher riguarda la denuncia dell'ipocrisia della memoria pubblica francese, che rende tuttora omaggio ai responsabili di massacri sistematici contro la popolazione cattolica e monarchica dell'Ovest:

  • Robespierre: Corresponsabile delle leggi di sterminio, è onorato in tutta la Francia

(scuole, piazze, persino una stazione della metropolitana a Parigi). La sua casa ad

Arras è monumento commemorativo e gli vengono resi omaggi pubblici annuali.

  • Il generale Turreau: Artefice delle spietate "colonne infernali" che devastarono e

saccheggiarono la Vandea, ha il proprio nome solennemente inciso sull'Arco di

Trionfo a Parigi.

  • Il generale Amey: Inventore dei forni crematori vandeani, anch'egli celebrato

sull'Arco di Trionfo.

  • Il deputato Lazare Carnot: Responsabile politico dello sterminio, è sepolto

nientemeno che nel Panthéon di Parigi e dà il nome a numerose strade.

  • Il chimico Fourcroy: Ideatore delle gassazioni per asfissia dei controrivoluzionari, è

celebrato con una statua sulla facciata del Municipio di Parigi.

  • Il deputato Barère: Teorico dell'annientamento totale della Vandea, è onorato con

targhe e viali nella sua città natale, Tarbes.

Il paradosso giuridico: Secher denuncia un fatto incredibile: le leggi di sterminio e

annientamento della Vandea, promulgate dal governo rivoluzionario il 1° agosto e il 1° ottobre 1793, sono tecnicamente ancora in vigore e non sono mai state abrogate dallo Stato francese, nonostante le ripetute richieste presentate all'Assemblea Nazionale. L'impegno per il patrimonio: i giovani, i fumetti e il Museo

Dopo aver insegnato diritto e comunicazione in prestigiosi atenei (Università di Rennes, Sciences Com di Nantes) e aver collaborato con le istituzioni regionali del Poitou-Charentes, Secher ha scelto la via della divulgazione indipendente:

  • I fumetti storici: Nel 1989 ha fondato la casa editrice ERS con l'obiettivo di rendere la grande storia accessibile ai giovani attraverso il linguaggio della graphic novel.
  • I campi di lavoro internazionali: Nel 1992 ha fondato l’associazione Mémoire du

Futur de l’Europe. Senza un solo centesimo di sussidio statale, ma coordinando il

lavoro estivo di oltre 2.000 giovani volontari da tutto il mondo e raccogliendo fondi

privati, ha restaurato completamente un priorato dell'XI secolo. Una dimostrazione

concreta che la buona volontà e la sussidiarietà possono salvare l'identità cristiana

dell'Europa.

  • I grandi cimeli storici: Come collezionista, ha dato vita al Museo della Chouannerie e delle Guerre dell’Ovest. Tra i reperti originali di inestimabile valore storico e religioso da lui salvati e custoditi si segnalano:

o Uno degli ultimi rosari personali della regina Maria Antonietta;

o Lo stemma del "Santo della Vandea", il generale Jacques Cathelineau;

o Il portafoglio del leggendario generale Henri de La Rochejaquelein;

o Un paio di guanti indossati per l'incoronazione di re Carlo X;

o L'ultimo e unico ritratto esistente di Georges Cadoudal.

Il professor Secher è stato presente nei Media (Principali passaggi televisivi e radiofonici) Il dibattito sollevato da Secher ha attraversato quarant'anni di media europei, dalle storiche tribune letterarie fino alle più recenti trasmissioni di approfondimento religioso e culturale. Reynald Secher per la prima volta in Italia ha presentato i suoi documenti sul genocidio vandeano nel Convegno internazionale promosso da Alleanza Cattolica e da Cristianità il 25 e 26 febbraio 1989 a Roma presso l’Auditorium Augustinianum.

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Purtroppo abbiamo solo 2 pubblicazioni in Italia di Reynald Secher,  Il genocidio vandeano, Effedieffe, Milano 1991). la ripubblicazione del libro di Jean-Nöel “Gracchus” Babeuf, La guerra di Vandea e il Sistema di spopolamento (trad. it, Effedieffe, Milano 1991),