“Viviamo nell’epoca della vetrina, ma la coerenza deve avere radici più profonde”. Don Michele Ferrari riflette sui nomi emersi dai file Epstein e sul rapporto tra potere e coscienza. Il cappellano dell’Università Lateranense avverte: sentirsi sopra le norme morali logora il giudizio. La Chiesa è chiamata a formare le coscienze
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