Di fronte alla ferocia degli invasori jugoslavi, vescovi e sacerdoti eressero l'ultimo presidio di libertà, tessendo reti di soccorso e denunciando il terrore comunista e l'ateismo di Stato. Una drammatica pagina di storia, culminata nella tragedia delle foibe e nell'esodo istriano, troppo a lungo censurata in nome della convenienza politica.
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