Spero e prego molto che possiate dare un sostegno al ddl. n. 2244 di on. Schullian.
Si tratta del ripristino delle cinque festivitá, che purtroppo sono state abolite in Italia con la legge n. 54 del 5 marzo 1977:
-S. Giuseppe, 19 marzo
-Ascensione Nostro Signore,
-Corpus Domini,
-SS. Pietro e Paolo, 29 giugno
- il Lunedí di Pentecoste.
Sono festivitá di alta tradizione popolare. E' stato un errore toglierle in Italia. L'abolizione non ha giovato all'economia italiana. Si tenga conto che queste festivitá soppresse sono stati aggiunti al periodo delle ferie ordinarie oppure retribuite per cui il loro ripristino avrebbe un costo attenuato.
L'abolizione di queste importanti festivitá non ha portato nulla all'economia italiana e pertanto dovrebbero essere ripristinate dallo Stato.
Tuttavia le festività non sono uno svantaggio dal punto di vista economico se si pensa al turismo. Anche il turismo in Italia è in crisi
Le vacanze brevi sono sempre più apprezzate. (gite, piccole ferie, Wellness, ecc…)
Ribadisco sempre che in Italia le festività abolite dovrebbero essere restituite sotto forma di giorni di ferie supplementari.
Le festività hanno un valore molto particolare. Hanno un effetto contro il tempo frenetico di oggi.
Non serve a nulla volere ottenere la crescita economica ad ogni costo, se dall'altra parte molte persone sono in crisi, hanno perso tutte le forze perché non riescono più ad andare avanti. La conseguenza è il burnout. Anche il numero degli incindenti sul lavoro è notevolmente aumentato a causa delle aspettative sempre più alte nell'economia, nel lavoro e nella società.
Per tale motivo le festività sono un importante provvedimento per agire contro questa tendenza. Le vacanze brevi e i giorni festivi sono un'ottima soluzione. Dobbiamo riconoscere che ogni persona necessita urgentemente di fasi di riposo in modo da potere rigenerare nuove forze e coraggio per sopravvivere nel mondo economico sempre più frenetico ed egoista.
Ogni nazione ha le sue festività che sono una componente indispensabile della nostra vita.
Tutti adesso vogliono ridurre o fermare la produzione, eliminare gli straordinari, favorire le ferie forzate, settimana corta o la cassa integrazione.
Ripristinare le festivitá una volta abolite sarebbe tuttavia un efficace provvedimento per combattere questa crisi e recessione.
Le festività servono anche come momento di riposo in una fase caotica.
Si puó anche chiedere cos'ha portato l´abolizione? Nulla.
L'Ascensione, scomparsa dal calendario delle festività civili in Italia, è invece civilmente riconosciuta tale in Austria, in Belgio, in Danimarca, in Finlandia, in Francia, in Germania, in Lussemburgo, Croazia, Slovenia, in Polonia, in Olanda, in Norvegia, in Svezia e in Svizzera.
La solennitá Corpus Domini è festività agli effetti civili in Austria, in Svizzera, in Germania, in Polonia, in Croazia, Slovenia e in Portogallo.
Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Olanda, Croazia, Slovenia, Norvegia, Svezia e Svizzera riconoscono agli effetti civili il « Lunedì di Pentecoste ».
La vecchia festività di San Giuseppe si è conservata in Spagna, in Svizzera, in Baviera e in Tirolo.
I Santi Pietro e Paolo è giorno festivo in Svizzera, a Monaco, in Polonia e a Malta.
Ho molta fiducia nella vostra segnalazione e pertanto posso rinnovarVi la mia richiesta a sostenermi affinchè il mio obiettivo venga finalmente realizzato.
Alla Camera e al Senato sono stati presentati giá piu´di 7 ddl in tal senso: In allegato la lista. Sarebbe opportuno mettere presto all´ordine del giorno i vari ddl presentati alla Camera e spero che Lei puó convincere anche tanti altri per questa iniziativa.
Molti cordiali saluti e in attesa di una risposta positiva
Paul Berger
cliccare qui per leggere i ddl presentati alla Camera e al Senato:
http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0021790.pdf
http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00705515.pdf
Mittente:
Paul Berger
Via San Maurizio, 10
I – 39100 Bolzano (BZ)
E-Mail:
Tel: (0039) 0471 264307
Bolzano, 11 febbraio 2015