Quasi due ore di racconto appassionato, di confronto, dialogo tra relatori di ambiti, origini e storie diversissime. Questo è stato l’evento di presentazione de «Il Meeting di Rimini. Dalle inquietudini alle certezze» di Salvatore Abbruzzese (Morcelliana 2019), 512 pagine di fatti, personaggi, ricostruzioni storiche, approfondimenti, frutto del lavoro di anni. Il volume di Salvatore Abbruzzese, che è docente di Sociologia della Religione all’Università degli Studi di Trento, è stato presentato a cura del Centro Culturale di Roma e dell’Associazione Italiana Centri Culturali venerdì 14 febbraio nell’Aula A della Pontificia Università Antonianum.
Dopo l’introduzione di fra Luca Bianchi, preside dell’Istituto Francescano di Spiritualità della Pontificia Università Antonianum e del rettore dell’università stessa Augustín Hernández Vidales, sono intervenuti la presidente del Meeting Emilia Guarnieri che ha portato un breve saluto, il presidente della Fondazione “Cercare Ancora” Fausto Bertinotti, Rocco Buttiglione, filosofo e membro della Pontificia Accademia delle Scienze, il vicepresidente emerito della Commissione Pontificia per l’America Latina Guzmán Carriquiry e naturalmente l’autore.
Ne è emersa un’immagine del Meeting come – per usare le parole di Bertinotti - evento dalla “lunga durata” nato e cresciuto grazie a un “un popolo in costruzione”, in un momento storico in cui si tende a bruciare tutto nell'attimo presente e a richiudersi nell’individualismo, evento caratterizzato da un dialogo a tutto campo che, come ha notato Carriquiry, ha anticipato per molti versi le aperture di papa Francesco.
Guarda il video dell’incontro tratto dalla diretta Facebook.
Fonte: Rimini Meeting