In principio Dio creò il cielo e la terra.
Riflessioni sulla creazione e il peccato
di J. Ratzinger - Papa Benedetto XVI
«È compito delle scienze naturali chiarire attraverso quali fattori l’albero della vita si differenzia e si sviluppa, mettendo nuovi rami. Non spetta alla fede. Però possiamo e dobbiamo avere il coraggio di dire che i grandi progetti della vita non sono un prodotto del caso e dell’errore né sono il prodotto di una selezione, cui si attribuiscono predicati divini che in questa sede appaiono illogici, a-scientifici, un mito moderno.
I grandi progetti della vita rimandano a una ragione creatrice, ci indicano lo Spirito creatore e lo fanno oggi in maniera più chiara e splendente che mai. Oggi pertanto possiamo dire con una certezza e una gioia nuove: Sì, l’uomo è un progetto di Dio.»Un testo prezioso questo dell'allora Card. Ratzinger che illumina il senso vero della creazione e del pensiero biblico su l'agire di Dio e la risposta adorante dell'uomo. In un tempo in cui lo scientismo la fa da padrone un testo così illumina i credenti e gli uomini di buona volontà sul comprendere la realtà della creazione e le sue conseguenze utili al pensiero di ogni tempo e al pensiero moderno. il tema della creazione, per diverso tempo accantonato anche dalla omiletica e dalla catechesi ordinaria è in realtà vitale per comprendere anche la dottrina della Redenzione compiutamente. Lo sforzo contemporaneo di occultare il tema e il pensiero della creazione fa parte di un progetto, a volte stabilito a tavolino, di scristianizzare l'occidente e porgli come traguardo teoretico la "teologia dello scientismo". Tuttavia per i credenti e gli uomini di buona volontà è decisivo porsi il tema della creazione come approccio antropologico e cosmologico fondamentale: capire da dove si viene per capire chi si è e dove si sta andando.
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Edito da Lindau
Collana «I Pellicani»