Che cosa pensare e che cosa fare di fronte alle consacrazioni episcopali annunciate dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X a Écône per il 1° luglio e alla conseguente scomunica latae sententiae che sarà ribadita dalla Santa Sede?
La prima considerazione da fare è che, se ciò avverrà, ci troveremmo di fronte a una prova dolorosa non solo per il mondo della Tradizione cattolica, del quale la Fraternità San Pio X fa parte fin dalla sua fondazione, avvenuta il 1° novembre 1970 per opera di mons. Marcel Lefebvre, ma anche per Papa Leone XIV. Il Pontefice ha infatti indicato nella riconciliazione interna alla Chiesa uno degli obiettivi principali del suo pontificato e si troverebbe, a poco più di un anno dalla sua elezione, ad affrontare una nuova lacerazione del tessuto ecclesiale, con il rischio di aggravare divisioni che da decenni attendono una soluzione.
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