di Marie-Lucile KubackiRoma (Agenzia Fides) - La visita di papa Leone XIV a Pavia, sabato 20 giugno, assume un significato simbolico. è come un ritorno di un Pontefice agostiniano alle radici spirituali.
Presso la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, dove sono custodite da secoli le reliquie di sant’Agostino, si manifesta infatti il legame profondo tra Papa Prevost e il “Doctor Gratiae”.
Più di tredici anni prima di diventare Papa, quando era ancora priore generale dell’Ordine di sant’Agostino, Robert Francis Prevost in una intervista descriveva così l’identità della sua famiglia religiosa: «Il Papa nel sec. XIII ci ha dato un’identità che ha due ambiti di riferimento. Uno è chiaramente Agostino: fonte di dottrina, speranza e luce, egli ci dà il nostro carisma, vivere in comunità secondo la sua Regola. Per l’altro aspetto dobbiamo rifarci ai tempi della nostra fondazione giuridica: il sec. XIII è per la Chiesa l’epoca degli Ordini mendicanti, espressione per trovare una maniera nuova di risposta alle necessità dei tempi. È questa una fonte importante per la nostra storia». Una prospettiva che unisce radicamento nella tradizione e attenzione alle urgenze del proprio tempo.
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