Nella sua prima enciclica, Magnifica Humanitas, dedicata all'intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie, papa Leone XIV affronta le «cose nuove» del nostro tempo mettendo in guardia dalla "sindrome di Babele", a cui contrappone la ricostruzione di Gerusalemme, «una città impostata sul bene comune» edificata «sulla roccia della relazione con Dio».
Continua su La Nuova Bussola quotidiana
vd anche qui