Il grido di Chiara dal film alla liturgia
- Details
- Hits: 1070
P. Pietro Messa, ofmMentre si vanta di aver beneficiato della consulenza storica di Chiara Frugoni la regista Susanna Nicchiarelli nel film Chiara mette in bocca alla protagonista il canto Le cose rare di Cosmo, nome d’arte del cantautore Marco Jacopo Bianchi. Certamente tale scelta è un vero e proprio anacronismo che fa arricciare il naso a più d’uno; e poi un testo simile è proprio distante dal linguaggio e pensiero di Chiara in cui linguaggio e gestualità sono fortemente influenzati dalla liturgia.