In Francia l’«aiuto a morire» è legge: con 291 voti a favore e 241 contrari e dopo tre anni di dibattiti, l’Assemblea nazionale ha approvato definitivamente il testo forse più contestato della presidenza Macron per la vasta opposizione nella società e nel Parlamento. Il voto finale è stato il quarto dei deputati, dal maggio 2025, con il Senato che per tre volte ha respinto la legge invitando nel suo ultimo pronunciamento a fermare un provvedimento che spacca il Parlamento. Il presidente Macron ne aveva però fatto una delle bandiere del suo secondo mandato, insieme alla libertà di abortire inserita nella Costituzione. Continua su Avvenire